martedì 21 ottobre 2008

Papa invoca ad “Fides et Ratio”



I valori umani, che non sono compresi dalla ragione moderna, spingono a Benedetto XVI ribadire i concetti teologici e morali.


Benedetto XVI nel convegno alla Lateranense fa la sintesi di una catena degli eventi, che affliggono il mondo intero. La situazione è adatta per riflettere sui principi indispensabili all’umanità. Opportunità è accaduta che il papa teologo lo appellasse in occasione dei dieci anni dell’enciclica “Fides et Ratio”, la profezia del Giovanni Paolo II sulla fede e ragione, che negli ultimi tempi avvolge un campo più vasto dei problemi. Non si potrebbe dire che il punto dell’arrivo soltanto i problemi, veri e proprie crisi, che portano un danno inguaribile, senza un intervento diretto e specifico. Papa con il coraggio cerca di risvegliare la coscienza umana d’ogni uomo, per accettare le loro responsabilità nei confronti di Dio.
Il discorso di Papa è multidirezionale, che prende per la partenza il ruolo degli scienziati, che avendo le possibilità e capacità di indirizzare le ricerche scientifiche, per prendere il posto del Creatore. I limiti della scienza oggi non sono stabiliti perciò essi trasgredendo le leggi morali si sentono onnipotenti, che cercano di cambiare la realtà, alle proprie convinzioni ideologiche, ciò giustificandosi, che indispensabile per il futuro e per l’umanità, ma quale prezzo. Fosse clonazione, esperimenti sugli embrioni, far nascere il bambino per aiutare al fratello malato porteranno frutti decenti, per favorire gli scopi materealistici, selezione del proprio mondo, ma non implica il disegno di Dio sull’umanità.
Il Papa ha espresso il suo giudizio, sulla fame del mondo, la situazione di crisi nel mondo non potrà giustificare la morte dalla fame, specialmente nel mondo d’oggi dove i mezzi ci permettono a soddisfare totalmente i bisogni umani. In seguito FAO preparava giornata mondiale d’alimentazione. La crisi finanziaria ha spigato come: “Speculazione sfrenata”, dove sicuramente soffriranno e rimetteranno soltanto i poveri. La situazione della fame mondiale come il concetto non sconvolge molto sembra la storia ripetitiva e inconcepibile, per molte persone, che non soffrono dalla mancanza del cibo.
In fine è il discorso sulla tutela della vita e famiglia con i vescovi d’Ecuvador. Legame prematrimoniale e matrimoniale sta sulla base dell’amore. Da questo punto di vista la Chiesa deve fare intervento alla politica. E’ necessario preoccupazione per sannita delle famiglie e la continuazione dei loro eredi dal concepimento fino all’ultimo momento della vita.

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