lunedì 26 gennaio 2009

Il Vaticano si prepara per nuova giornata di comunicazione


Internet prende le preferenze nella comunicazione!

Il Vaticano si documenta dagli esperti di Pew per inquadrare la situazione della comunicazione. Nell’evidenza si vede, che Internet il mezzo più utilizzato, che dà molte possibilità. Nell’incontro si parlerà dell’importanza ed utilità nella relazione virtuale degli utenti. Ci sono molti aspetti da affrontare, inquadramento delle pagine Web.
L’accenno caderà sul Myspace, secondo quale l’interesse si cambiano dall’età dove maggioranza naviga con anni da 35-40 secondo le statistiche Americane. Sicuramente i nuovi programmi informatici, che si sviluppano ogni anno ci coinvolgono miglia persone. Alcuni di loro si buttano per trovare nuove amicizie, altre per i rapporti lavorativi. Sicuramente le ricerche delle informazioni e possibilità elaborarli offrono la facilità nei molti campi dello studio, del lavoro ecc.
Un programma da discutere è Fecebook, che promette una relazione globale e utenti si aumentano ogni giorno, alcuni caratteristiche positive come avvicinanza, ma aspetti negativi che riguardano al rispetto di intimità e diritti dell’autore, che si potrebbero pubblicare.
Sicuramente si tratterà i rapporti fra Internet e le tecnologie mobili, che vengono sfruttate certe volte per gli scopi sgradevoli, come è bullismo giovanile.
Nella giornata non mancherà argomento sulla relazione fra la tecnologia e scienza è il confronto con la religione.
L’importanza della giornata di comunicazione è per stabilire i limiti fra le nuove tecnologie presenti e la morale umana.

Nuova terza enciclica di Papa a prossime estati.

I temi sociali si affronteranno nel testo proposto da Benedetto XVI

La situazione instabile del mondo preoccupa Vaticano e papa ha deciso di affrontare i temi sociali nell’attualità. Specialmente denuncia mancanza del senso cristiano e risvegliare la carità verso i paesi che soffrono dalla fame. Il vivere nella coerenza cristiana non riguarda soltanto alcuni parti del mondo sociale, ma include il governo, le diocesi e le famiglie. La situazione per prosperità si ottiene collaborando insieme. La Chiesa deve salvaguardare e difendere i più poveri e più bisognosi. Induce le responsabilità dei politici nei confronti delle società, che soffre.
Il Papa si preoccupa per i giovani, che trascorrono il periodo del relativismo profondo e no ci riescono a vivere nell’armonia e coerenza cristiana. Presenta delle relazioni coetanee con legami forti senza molti agressioni dei meno adattivi alla realtà. La vita dei giovani, ogni giorno segue pericolo: la droga, l’alcool, penetrano nella quotidianità. In tale modo si presuppone, che assente una formazione e educazione cristiana non solo da parte dei famigliari e la società, ma pure dalla Chiesa. Perciò il documento auspica d’essere una griglia per dare la sintonia alla vita giovanile e un respiro più libero. Sicuramente non è si è evita, che il Papa parlerebbe sui ruoli delle persone, che hanno un senso cristiano nei confronti dei giovani, per farsi comprendere ed essere compresi.
Si sa che il papa ha una sensibilità forte verso i giovani ed un’istruzione etica che permette a condurli nel futuro della Chiesa.

Il vaticano difende i diritti degli immigrati

L’accoglienza pacifica degli immigrati

Da quando Lega sta a Roma sopra gli immigrati, la vita degli loro si cambiata molto e si potrebbe dire peggiorata molto. Andando al sodo ci sono questioni che il Vaticano non possa tacere. La situazione sta in callo specialmente per extracomunitarie, che già giorno a giorno affrontano migliaia dei problemi: affitto, il salario basso, mancanza del sostegno, si figuri lo stato psicologico dove comprende lo stresso di essere un paese estraneo lontano dai famigliari. Il lavoro è più terrificante e più duro, con molte ore. Nel campo sociale ci sono molti irregolarità: non si mettono in regola, non sono riconosciuti alcuni diritti, Come 13, ferie ecc. Oltre presenti le difficoltà per trovare tutti i documenti per rinnovo del permesso soggiorno, che molte volte viene ritardato più di un anno. Le informazioni per essere nella corrente sulle leggi presenti non sono accessibili per motivi di non comprensione o non si espongono bene o non sono raggiungibili.
Non si contano coloro che stanno nella possibilità di essere regolarizzati che non vedono i famigliari d‘anni, ma nessuno si interessa.
Pure coloro che stanno dentro la comunità Europea non ci riescono ha supportare la burocrazia italiana dove non c’è un limite e si figura la comprensione, che richiede il vaticano nella giornata della degli immigrati dei rifugiati.
L’integrazione esiste soltanto sulle parole, ma la prassi è diversa. La concezione italiana si basa sui fatti dell’informazione, che generalizza sottoscritto degli stranieri “Criminali”, ma espansione mondiale e crimini fatti negli altri paesi non sono generalizzati. Ci vuole una compressione ed un atteggiamento autentico e rispetto reciproco. Fosse la fiducia è danneggiata, ma la speranza non è persa. Il papa ribadisce e chieda di aiutare per gli immigrati.

I figli non vengono plasmati.


Il Papa al favore riproduzione naturale.

Nel momento della Santa Messa il Papa battezzando 13 bambini è ricorso ad un concetto sulla bioetica. In poche parole ha dato molti concetti importanti per riflettere.
Non è giustificabile quando i figli vengono plasmati. Il desiderio d’essere genitore emerge alle molte coppie, ma il fatto di non poter avere figli non obbliga andare agli estremi. I figli non è un capriccio e non è una mania e semplicemente un essere che dovrebbe essere amato da primi stante. Non si parla nella Chiesa sulla scelta dei bimbi al piacimento, dove la famiglia crea un figlio o meglio definire lo compra. La creazione dei bimbi appartiene al Dio e Lui l’Essere responsabile e misericordiose, che avvolge con i suoi doni, non si può prendere il posto suo.
Certe volte la mente umana non ci riesce vedere la realtà dove ci sono migliaia dei bimbi senza genitori e aspettano d’essere adottati, fosse quest’equilibrio coerente, dove ci sono i genitori senza figli e ci sono i figli senza genitori. Ripensa la ragione umana sulla possibilità di appropriarsi dei figli. Hanno bisogno profondo dell’affetto della famiglia sana. A parte difficile accettare il sangue degli altrui, non per motivo di dispiacere, ma l’idea di non crescere il figlio proprio e il momento per dire la verità crea il timore nei genitori. Oltre drammatizzazione per crescere un figlio adottivo ci vuole più coraggio, che non sempre si trova. Le coppie nella sostanza dall’inizio della vita cognitiva cominciano a soffrire e prendersene la responsabilità non sono pronti nè anche dopo 40 anni. Il Papa cerca di far riflettere sulla questione, ma non imporre la sua scelta solamente consiglia secondo insegnamento cattolico.

Le pillole contraccettivo attaccano la potenza maschile

Il pericolo nascosto dentro pillola

Si sa perfettamente che la Città del Vaticano ha la sua federazione internazionale dei dottori, che prescindere dalle condizioni cercano di rivelare alcune novità nel campo medico. Uno ricercatore Pedro José María Simón Castellví ha scoperto che la pillola contraccettivo che danneggia la flora ecologica e da impatto diretto alla potenza maschile, ciò presuppone di avere nel comune con un nemico invisibile. Sicuramente non sarebbe una strumentalizzazione o manipolazione del fatto da parte della Chiesa Cattolica. Non si potrebbe caratterizzare la faccenda se gli interessati del fatto non ci riescono capire, che le relazioni umane sono naturali e nel periodo del rapporto la natura domina sopra la coppia è non possibile evitare le conseguenze n el caso d’imprudenza. Le pillole contengono gli elementi non sempre adatti alla natura umana, si ritiene che ogni persona nella sua natura è diversa perciò impatto della pillola è diverso.
Le coppie contrastano questa pratica è sicuramente non si fidano alle ricerche proposte. Il vaticano non va contro la vita sociale o la vita intemà, ma cerca di dare una risonanza cristiana e positiva.

Le suore rapite dai banditi a Nairobi vicino i confini con Kenya

Il riscatto annunciato 2 milioni

Bnedetto XVI promuove la sua preghiera per le suore che appartengono all'ordine del Movimento Contemplativo Missionario di padre Cherles Foucauld, dicendo che li sta vicino. Nell’Agelus pure prega per i rapitori, che Dio li illumini e dalla ragione per liberare i sequestrati. Intanto si mettono a negoziare la nazione Italiana per liberare le suore e al meno diminuire il riscatto di 2 milioni eur. Sono stati individuati i rapinatori e la loro provenienza dal gruppo “gioventù” evidente che il ministero d’Esteroi per motivi di sicurezza delle suore ha chiesto il silenzio della stampa. Logicamente le suore stanno nel pericolo e per non rivelare le peculiarità che potrebbero rifornire le azioni ai rapinatori.
Nel testo ci sono alcuni presuposti, forse il Vaticano non vorrebbe dare la mano per liberare gli ostaggi. In questo punto ci vogliono alcune chiarificazioni. Le suore sono la responsabilità dell’ordine e pur sotto protezione della nazione Italiana. Tutti coloro che stano all’estero hanno protezione italiana, ma se è la suora si richieda aiuto dal Vaticano. Certamente la ragione propone di non trattare con i rapinatori, che in genere un comportamento ragionevole, chiedere aiuto per liberare le suore da vaticano è normale, ma nessuno assicura sulla finalità, se i soldi arrivano a destinazione e le suore saranno libere o i soldi una volta sono presi non ritorneranno ambedue.
Il Vaticano non può trattare con rapinatori non è suo lavoro e danneggerebbe l’immagine inoltre da altra parte ci sono le suore che stanno nelle mani cattive. Può gli atteggiamenti e l’operazione devono essere segreti per ottenere il risultato finale adeguato.
Il governo di Nairobi pure deve dare il suo contributo e collaborazione, ma fino d’ora non si legge niente sulla collaborazione e sui sforzi adoperati contro la criminalità.

Il creato appartiene a Dio

Cambiare sesso è contro il disegno di Dio.

La prima volta il Papa mette nella discussione agressiva la teoria «gender», accusando che non rispettano proprio sesso e non lo cercano salvaguardare nell’identità data da Dio. Invece da altra parte c’è arcigay richiedendo a Papa di scoprire la propria sessualità. Nell’avvicinarsi vediamo ridicolarità da parte arcigay. Il suo attacco assurdo. Nessuno deve scoprire la propri sessualità, anzi non si scopre quello che è visibile. Il Dio a creati gia con un disegno, ciò maschio o femmina e ha dato i ruoli per maschio essere uomo e per la femmina essere donna. Evidente che un fatto indiscutibile. Non si tratta di scoprire identità nascosta come il Dio invisibile o il suo essere sentimentale, o cercare se stesso, ma il ruolo non si cambia. Il Papa nell’argomento sul cambio della sessualità non ha torto. Unico da preoccuparsi che i giovani non cominciano cercare quello che gia hanno e forse meglio che spendono il suo tempo per la realizzazione della vita, per cercare il Dio, per le opere caritative.
Richiamo di Benedetto XVI per essere serie verso i valori cristiani e quelli culturali dietro quali presente la storia e tradizione e non la vanita superficiale, che non spiega il senso dell’esistenza umana, ma offre una ricerca inutile della sessualità visibile. In oltre non ci mettiamo di fronte a Dio con la correzione della sua opera perfetta, Egli sa e ci conosce al fondo e sa le nostre debolezze i nostri dubbi e vorrebbe la comprensione e confronto. Ogni si presenta come un figlio e difficile d’accettare la rovina del proprio disegno umano.
Forse affermare la sessualità iniziale stabile e tutelarla con diritti umani rispecchiando quello che è in vero esige più sforzi, che essere oggi donna domani uomo e dopo domani ancora donna e cosi senza fermarsi.
Il pontefice richiede dai giovani una partecipazione attiva per la soluzione trascendente e un futuro cristiano basato sulla morale cristiana.