mercoledì 10 dicembre 2008

La crisi e la fame avvolgono il mondo!


Nel mondo la fame sia diffusa e l’uomini non ci riescono a gestire I risorse alimentari per evitare la morte.
Le statistiche di FAO non sono rassicurante. Giorno a giorno si fa la stessa domanda: con i mezzi d’oggi, con le possibilità di trasporti, con sviluppo efficiente, non si diminuisce la fame. La questione è tanto critica, che negli alcuni paesi la fame è diventata cronica.
A proposito, la situazione mondiale passa il periodo di crisi finanziaria, ogni uno di noi si pone la domanda, ma da qualche parte stano questi soldi, non sono spariti nel nulla. Nel rilevamento ci sono altri dati, dove attenzione cade sulle finanze mondiali. La funzione è semplice, i ricchi diventano più ricchi, poi il numero dei miliardari si è raddoppiato. Realmente i soldi si accumulano nelle persone, che non fanno le donazioni necessarie per ristabilire equilibrio dell’economia. La faccenda non riguarda le nazioni, ma ogni individuo, che possiede i beni più che necessarie per la sua sopravvivenza. Purtroppo la quota di più fa morire da fame in altre nazioni, per motivi di non potersene procurare il cibo.
La soluzione permanente sarebbe ottima, quando si sviluppassero le micro-imprese basate sul micro-credito. Il posto di lavoro minimo offrirebbe la diminuzione della fame.

lunedì 17 novembre 2008

Testamento biologico è offesa per essere umano e per la sua vita.

Il senatore Umberto Veronesi è da molti anni favorevoli per eutanasia e cerca di arrivare alla sua finalità a tutti costi. Dando una visione della situazione nel modo distorto, applicando i termini medici per favorire gli omicidi e dando una giustificazione a coloro che tolgono la vita.
Egli parla se fosse la legge sul testamento biologico gia è stata approvata, dando alcuni normativi necessarie per la legislazione. La descrizione è basata che consente di togliere la vita artificiale, ma da quando cominciamo distinguere la vita artificiale e naturale. La vita è la vita e il modo di vivere è diverso. I ricchi pure si disse, che fanno la vita artificiale, ma nessuno li ammazza per questo. Il valore di vita è immenso, ma il modo di trascorrerla ogni uno ha suo e la libertà umana, che permette a fare ad ognuno la sua vita, poi ci sono i momenti e periodi che non dipendono da noi, ma sono condizionati dalle circostanze, che bisognerebbe accettare con coraggio e la forza da affrontare la situazione, non per se stessi, ma per chi amiamo.
Stare nello stato vegetativo non danneggia l’identità e la dignità della persona umana. Togliere la vita dall’essere umano è indegno e a chi tenta di suicidarsi vuoldire già ha perso la sua identità.
E ai veti del Vaticano risponde: «Chi ha fede sceglierà di affidarsi a Dio. O, ancora per fede, rifiuterà trattamenti che potrebbero salvarlo (le trasfusioni di sangue per i Testimoni di Geova). Chi non ha fede, potrà affidarsi ai poteri della scienza medica o scegliere di stabilire dei limiti». La frase detta da Veronesi non da nessuna scelta.
1. Fede di affidarsi a Dio (nelle condizioni estremi) – togliersi la vita
2. Fede – par la salvezza (offrire il sangue) – togliersi la vita
3. Non ha Fede si affidi ai medici – togliersi la vita
La conclusione è evidente non avete altre scelte soltanto morire.

La Chiesa e la Scienza: la relazione è presente reciproca o no! Sono due pilastri che non si possono intrecciare.

Ritorno alla discussione sulla Chiesa e la Scienza, pone tante contraddizioni inspiegabili. Fin d’ora la Chiesa cerca di andare avanti con lo sviluppo umano, ma gli scienziati ogni volta cercano un distacco per mostrare l’importanza delle scienze e la Chiesa, che non offre gli spazi per le ricerche scientifiche. Si sa dalla storia i grandi contributi della Chiesa per l’umanità. L’astronomia è la scienza che fu praticata più dalla Chiesa. Le scuole e gli ospitali che sono stati costruiti dalla Chiesa per sviluppo scientifico, le lingue per poter studiare le finalità ottenute dai mondi antichi, i libri loro stanno nelle biblioteche cattoliche.
Adesso la Chiesa richiede dalla scienza un minimo di rispettare l’identità cattolica, di non mettere al rischio di morte gli embrioni per salvare gli uomini adulti. Eutanasia è non rispecchia la speranza cristiana, non fidarsi a Dio, dove non si aspetta un miracolo, dove il tempo di preghiera e contemplazione, dove la malattia si trasforma in una gioia di combattimento, dove si accetta la Via Crucis con il sostegno di Cristo.
Stephen Hawking fisico sostiene la sua teoria, che non è necessario intervento di Dio nella creazione. Il Papa mette in discussione le teorie che sono basate sulla mutazione e trasformazione. Non danno una forma di creazione, sono i verbi che elaborano la materia presente, ciò è il mondo che va in evoluzione, ma non spiega l’origine di tutto. Il Dio e la sua presenza si spiega origine ed esistenza delle cose visibili e invisibili.

martedì 4 novembre 2008

Violenza per la religione!

Il tema d'Islam e la sua violenza siano argomenti da parecchi tempi. Nella pratica religiosa cattolica non è sempre facile dare un punto di vista giusto o coretto sulle questioni religiose. La religione islamica descritta da ABDELWAHAB MEDDEB, dopo eventi effettuali sul giornalista siriano Mandi Allah, quale denunciando terrorismo islamico ha messo al rischio la sua vita. Tornando all’autore sopra ricordato, quale mette alcuni fatti dell’origine della violenza islamica, che sembra molto primitivo e giusto. La storia presenta dall’ebraismo nell’AT fino al periodo d’Islam, che la violenza fu diffusa e molti popoli combattevano nel nome di Dio. Sulla riflessione immediata la ragione d’oggi non si potrebbe giustificare con i secoli precedenti. La crescita umana integrale, la comprensione di morte è molto vasta, non è paragonabile con i periodi d’ebraismo e d’islamismo. La prima impressione, che offre l’autore, è scarsa giustificazione nei tempi remoti.
Nell’ultimo paragrafo della presentazione emerge una riflessione sull’islam, che inquadra la religione cattolica dominante e prepotente come nei primi tempi. C’è una particolarità dove secondo la religione islamica pure i ricchi sono maledetti dal Dio, che pure spezza la religione fra gli Stati, che vorrebbero modernizzare la teologia islamica e quelli fondamentalisti, che hanno paura di cedere perdendo l’autorità nei confronti dei fedeli islamici.
Il fatto di violenza nel nome della religione non s’ignora, ma forse lo sforzo necessario farsi comprendere dando gli spunti teologici collaborativi per condannare le stragi dei cattolici. Forse la comprensione della parola “infedeli” mette in suggestione ossessiva, che spinge alla battaglia per nome di Dio con uno sguardo nel passato. Lo scopo principale è la mostra della vita d’oggi dove i loro infedeli e i fedeli muiono da fame, subiscono gli attacchi climatici, ecc. Non si risolve la questione di morte se non vedranno la questione della salvezza di vita, poi la scelta da cui parte stare è il fatto di coscienza e no di religione.

martedì 28 ottobre 2008

La santificazione di PioXII crea conflitto

Accuse di Isaac Herzog nei confronti la santificazione di Papa, che secondo egli taceva nel periodo d'olocausto.

Dalla storia di Pio XII alle umiliazioni non sono sottomesse alla gestione leale. I politici d’Israele hanno le difficoltà interne, che spesso creano una forma di pregiudizi non affermati e piuttosto sfumati.
Interessi sono destati verso la beatificazione dal Vaticano di Pio XII quale ha vissuto nel periodo di Seconda Guerra Mondiale e logica e accusatrice, perchè non si sanno le circostanze, che furono create dai nazisti per il mondo cattolico. L’agire di Papa, che s’imporre nel modo ufficiale contro nazismo metteva in pericolo i fedeli cattolici, sarebbero più vittime. Il Papa cercava di non prendere la posizione per motivi di responsabilità. Il pensiero non deve soffermarsi alla difesa e ricerca “di una pecora se tutto il gregge non è protetto”. Negli eventi passati e nel quel periodo la Chiesa combatteva e si sono sacrificati tante persone per ristabilire equilibrio di pace. Accusare il comportamento di Papa nella situazione di crisi mondiale dove al giorno furono ammazzati miglia di persone, dove girava l’odio maniacale e la paura delle genti arrivava al massimo e non comprensione si espone nella ignoranza ed egoismo.
Il conflitto scatenato emerge sull'argomento vergonioso, dove la razionalità dovrebbe creare un rapporto di pace e di prosperità fra Vaticano ed Israele. Il ministro per gli Affari sociali d’Israele Isaac Herzog è responsabile per la diaspora, difende gli interessi degli ebrei per motivo di farli vittime e dare la rilevanza del mondo ebreo nella faccenda mondiale. E' una foglia per seminare la reputazione storta di Papa tedesco collegando con il nazismo.

martedì 21 ottobre 2008

Papa invoca ad “Fides et Ratio”



I valori umani, che non sono compresi dalla ragione moderna, spingono a Benedetto XVI ribadire i concetti teologici e morali.


Benedetto XVI nel convegno alla Lateranense fa la sintesi di una catena degli eventi, che affliggono il mondo intero. La situazione è adatta per riflettere sui principi indispensabili all’umanità. Opportunità è accaduta che il papa teologo lo appellasse in occasione dei dieci anni dell’enciclica “Fides et Ratio”, la profezia del Giovanni Paolo II sulla fede e ragione, che negli ultimi tempi avvolge un campo più vasto dei problemi. Non si potrebbe dire che il punto dell’arrivo soltanto i problemi, veri e proprie crisi, che portano un danno inguaribile, senza un intervento diretto e specifico. Papa con il coraggio cerca di risvegliare la coscienza umana d’ogni uomo, per accettare le loro responsabilità nei confronti di Dio.
Il discorso di Papa è multidirezionale, che prende per la partenza il ruolo degli scienziati, che avendo le possibilità e capacità di indirizzare le ricerche scientifiche, per prendere il posto del Creatore. I limiti della scienza oggi non sono stabiliti perciò essi trasgredendo le leggi morali si sentono onnipotenti, che cercano di cambiare la realtà, alle proprie convinzioni ideologiche, ciò giustificandosi, che indispensabile per il futuro e per l’umanità, ma quale prezzo. Fosse clonazione, esperimenti sugli embrioni, far nascere il bambino per aiutare al fratello malato porteranno frutti decenti, per favorire gli scopi materealistici, selezione del proprio mondo, ma non implica il disegno di Dio sull’umanità.
Il Papa ha espresso il suo giudizio, sulla fame del mondo, la situazione di crisi nel mondo non potrà giustificare la morte dalla fame, specialmente nel mondo d’oggi dove i mezzi ci permettono a soddisfare totalmente i bisogni umani. In seguito FAO preparava giornata mondiale d’alimentazione. La crisi finanziaria ha spigato come: “Speculazione sfrenata”, dove sicuramente soffriranno e rimetteranno soltanto i poveri. La situazione della fame mondiale come il concetto non sconvolge molto sembra la storia ripetitiva e inconcepibile, per molte persone, che non soffrono dalla mancanza del cibo.
In fine è il discorso sulla tutela della vita e famiglia con i vescovi d’Ecuvador. Legame prematrimoniale e matrimoniale sta sulla base dell’amore. Da questo punto di vista la Chiesa deve fare intervento alla politica. E’ necessario preoccupazione per sannita delle famiglie e la continuazione dei loro eredi dal concepimento fino all’ultimo momento della vita.

lunedì 13 ottobre 2008

Bruxelles vorrebbe dirci, chi deve insegnare la religione



La denunci alla Commissione EU sul fatto della discriminazione per coloro chi vorrebbe insegnare la religione.


La questione dell'insegnamento in UE non regge la base necessaria per l’istruzione. Non si sanno le cause principali, nell'ipotesi si presuma la legislazione istruttiva o disinteresse degli allievi, che non apprezzano il sistema educativo. A prescindere del funzionamento la situazione diventa intrigante sul campo d'insegnamento della religione.
La faccenda sembra di non essere seria, invece Italia avrà da preoccuparsi. La Chiesa ha fatto Patti lateranensi del 1929 con lo stato Italiano dove Essa è privilegiata nell'insegnamento religioso. Da anni la funzione della Chiesa nell'educazione portava i frutti indispensabili per le società europee. L'istituzione cattolica offre insegnamento per dare una morale adeguata alla società e creare un feeling fra le persone senza la discriminazione. D'anni la Chiesa migliora e aggiorna i propri insegnanti di religione, che sono ben qualificati, sanno che la fede non si potrebbe imporre. In più è un atto personale di accettare in che modo persone devono realizzare il disegno di Dio e attraverso quale religione. Le lezioni della religione non sono obbligatorie e diventata una materia opzionale.
La Commissione EU accusa lo stato Italiano nella discriminazione religiosa e incompetenza ecclesiale, che riguarda piuttosto affari interni. Bruxelles attacca consapevolmente la Chiesa e fa d’Essa una manipolatrice, che promuove insegnanti per la convenienza. La denuncia disposta a Commissione, che non tutte persone possono insegnare la religione e sono distanti dalle altre materie e insegnanti (guadagnando più soldi), che in poche parole corrompono lo spirito della collaborazione. L'esempio, perché un ateo non può insegnare la religione?
Un ateo non è in grado insegnare la religione per motivo, che qualsiasi dottrina porterà al relativismo e nichilismo, che sarebbe il danno peggiore per la società e per la nazione. La discriminazione per la scelta degli insegnanti da parte della Chiesa, non è rilevante, promuovendo una persona i vescovi li cercano attraverso l'obiettività e un senso della responsabilità nei confronti della Chiesa e dello Stato. Ogni persona appartenente all’istituzione rappresenta essa, perciò per questo motivo scelgono gli insegnanti con la prudenza.
L'accusa sembra assurda e poco ragionevole, non può uno insegnare in cui non crede o per meno non convinto. La discriminazione religiosa sul posto di lavoro non è accettabile ma educazione compiuta dal popolo italiano e loro rappresentanti "non è una discriminazione" è una scelta personale e della comunità.