Ritorno alla discussione sulla Chiesa e la Scienza, pone tante contraddizioni inspiegabili. Fin d’ora la Chiesa cerca di andare avanti con lo sviluppo umano, ma gli scienziati ogni volta cercano un distacco per mostrare l’importanza delle scienze e la Chiesa, che non offre gli spazi per le ricerche scientifiche. Si sa dalla storia i grandi contributi della Chiesa per l’umanità. L’astronomia è la scienza che fu praticata più dalla Chiesa. Le scuole e gli ospitali che sono stati costruiti dalla Chiesa per sviluppo scientifico, le lingue per poter studiare le finalità ottenute dai mondi antichi, i libri loro stanno nelle biblioteche cattoliche.
Adesso la Chiesa richiede dalla scienza un minimo di rispettare l’identità cattolica, di non mettere al rischio di morte gli embrioni per salvare gli uomini adulti. Eutanasia è non rispecchia la speranza cristiana, non fidarsi a Dio, dove non si aspetta un miracolo, dove il tempo di preghiera e contemplazione, dove la malattia si trasforma in una gioia di combattimento, dove si accetta la Via Crucis con il sostegno di Cristo.
Stephen Hawking fisico sostiene la sua teoria, che non è necessario intervento di Dio nella creazione. Il Papa mette in discussione le teorie che sono basate sulla mutazione e trasformazione. Non danno una forma di creazione, sono i verbi che elaborano la materia presente, ciò è il mondo che va in evoluzione, ma non spiega l’origine di tutto. Il Dio e la sua presenza si spiega origine ed esistenza delle cose visibili e invisibili.
Adesso la Chiesa richiede dalla scienza un minimo di rispettare l’identità cattolica, di non mettere al rischio di morte gli embrioni per salvare gli uomini adulti. Eutanasia è non rispecchia la speranza cristiana, non fidarsi a Dio, dove non si aspetta un miracolo, dove il tempo di preghiera e contemplazione, dove la malattia si trasforma in una gioia di combattimento, dove si accetta la Via Crucis con il sostegno di Cristo.
Stephen Hawking fisico sostiene la sua teoria, che non è necessario intervento di Dio nella creazione. Il Papa mette in discussione le teorie che sono basate sulla mutazione e trasformazione. Non danno una forma di creazione, sono i verbi che elaborano la materia presente, ciò è il mondo che va in evoluzione, ma non spiega l’origine di tutto. Il Dio e la sua presenza si spiega origine ed esistenza delle cose visibili e invisibili.
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